PARIGI___________________________________________________________________________X




Quando i proprietari dell’appartamento di Parigi si sono innamorati della casa raccontano “siamo stati colpiti dalla luminosità degli ambienti ma abbiamo pensato che lo spazio doveva articolarsi in modo diverso”, Così Andrea Codebò, decoratore d'interni torinese, già progettista delle Due Matote a Bossolasco nelle Langhe, ha avuto carta bianca nella progettazione di uno spazio su più livelli. Il risultato è stato un appartamento che più parigino non si può, con vista sui tetti e con tutte le camere da letto che si affacciano su un salotto personale, un tocco esotico, una citazione ironica alle cineserie fatta da grandi parete ricoperte di tappezzerie mandarine laccate. La grande cucina con un lungo bancone da lavoro trovato in una antica drogheria, restaurato e riprogettato per l’uso, corre lungo la sala da pranzo che con il suo camino e le candele accese ti porta nell’atmosfera della Parigi degli anni ’30. La luce parigina entra a fiotti attraverso tende di seta arancio e viola, scivolando su antichi kilim e sulle collezioni di libri di fotografia del padrone di casa. L’arredamento è formato da mobili e oggetti d’epoca, trovati dagli antiquari o alle aste, oppure nei mercatini parigini, il tutto organizzato con creatività, rispetto dello spirito del luogo, e ironia. “se proprio devo fare una riflessione sul modo in cui progetto e do’ vita agli ambienti, forse sono molto sensibile al rispetto dello spirito del luogo e ad un suo riutilizzo in una funzione contemporanea” dice Andrea Codebò.